Roma, 4 giugno 2020 – “Ancora un operaio morto sul lavoro, precipitato da una impalcatura ad Ostia. È una strage quotidiana nei luoghi di lavoro. Non può bastare il doveroso cordoglio o indignarsi. Bisogna mobilitarsi, far rispettare le regole ovunque, sollecitare più controlli per fermare questa carneficina”. Lo dichiara la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, commentando la notizia dell’operaio di 59 anni morto sul lavoro mentre si occupava della manutenzione di una palazzina privata non distante dal porto turistico di Ostia.
Questa notizia arriva a distanza di soli 3 giorni dall’altro incidente mortale che ha coinvolti due operai a Pianura, nelal periferia di Napoli. “Una tragedia dovuta alla mancata prevenzione, alla carenza di controlli, all’inosservanza delle norme. Non è una fatalità”. Aveva commentato “La sicurezza in tutti i luoghi di lavoro rimane per il sindacato una priorità. Una questione nazionale”
Fumarola alla presentazione del Report Fim Cisl: «Gender pay gap, servono trasparenza, contrattazione e formazione. L’IA non diventi una nuova linea di separazione»
«La questione che abbiamo davanti va molto oltre un singolo settore e persino oltre il tema, pur fondamentale, della parità...










