Le considerazioni dell’Ocse espresse nel rapporto sulle prospettive migratorie internazionali presentato a Parigi il 23 settembre 2015. Il rapporto evidenzia come nel 2014 le domande d’asilo nell’area Ocse siano aumentate del 46% superando quota 800 mila per la prima volta dall’inizio degli anni 90. “I dati preliminari per il 2015 indicano che questo sarà un anno record: i principali paesi di destinazione sono Germania, Stati Uniti, Turchia, Svezia e Italia” mentre “la Francia è solo sesta, dopo essere stato a lungo uno dei primi tre paesi di destinazione”. Nel 2015 pertanto nell’Unione Europea si toccherà “un livello senza precedenti di richiedenti asilo e rifugiati” con un numero di procedure in crescita fino a un milione: “l’immigrazionepermanente legale è paragonabile a quella osservata negli StatiUniti”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






