Alcune aziende aprono le procedure di licenziamento solo per motivi di carattere speculativo e di delocalizzazione. Servono regole omogenee a livello europeo, tutele per l’occupazione e sanzioni per chi non rispetta gli accordi. (…) Bisogna far rispettare l’avviso comune del 29 giugno che impegna le aziende ad utilizzare gli ammortizzatori sociali, i contratti di solidarietà e intese sulla riduzione dell’orario, prima di avviare qualsiasi licenziamento. Le associazioni datoriali devono fare di tutto per riportare queste aziende nel tracciato della responsabilità sociale. Allo stesso tempo il premier Draghi deve attivare subito a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio sulle crisi aziendali. E bisogna affrontare il tema della delocalizzazione con regole omogenee a livello europeo, tutele per l’occupazione e sanzioni per chi non rispetta gli accordi. (…)
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






