“La vita non va in pensione”: è questo il messaggio scelto dalla FNP CISL, la categoria dei pensionati della CISL, per la campagna di tesseramento 2026. Una presa di posizione chiara su cosa significa oggi essere pensionati in un Paese che cambia.
“Per troppo tempo l’età che avanza è stata raccontata come una fase di riduzione – meno spazio, meno voce, meno possibilità – ma la realtà è diversa”, dichiara Roberto Pezzani, Segretario generale FNP CISL. “Oggi le persone, anche dopo il lavoro, continuano a essere una risorsa fondamentale per le famiglie, per le comunità, per il Paese. La vita non si ferma, cambia.”
La Federazione nazionale dei pensionati della CISL ribadisce con forza la continuità delle proprie battaglie storiche: per pensioni più forti e più giuste, per rafforzare le politiche per la non autosufficienza, per una sanità pubblica di qualità con liste d’attesa più veloci e per un accesso più equo alle cure, intervenendo anche su soglie e meccanismi dei ticket sanitari, fermi da molti anni e sempre meno adeguati alla realtà sociale ed economica del Paese. Senza dimenticare l’impegno per altri, importanti, diritti di cittadinanza: dalla mobilità, al cohousing, all’inclusione.
“Non abbandoniamo nulla di quello per cui ci battiamo ogni giorno”, prosegue Roberto Pezzani. Continueremo a chiedere con determinazione servizi migliori, tutele e attenzione per le persone più fragili. Oggi, però, servono anche risposte nuove a bisogni nuovi”.
Accanto alle rivendicazioni tradizionali, la FNP CISL indica con chiarezza la necessità di affrontare nuovi bisogni, spesso trascurati nel dibattito pubblico.
“Serve il coraggio di guardare in faccia la realtà fino in fondo”, sottolinea Pezzani. “Si parla ancora troppo poco di affettività, del corpo che cambia, della salute mentale, del desiderio di relazioni. Eppure sono dimensioni decisive per la qualità della vita delle persone.”
Con la campagna tesseramento 2026 la FNP CISL vuole quindi affermare una visione più ampia e contemporanea dell’invecchiamento, capace di tenere insieme diritti, servizi e qualità della vita. E lo vuole fare come comunità viva e attuale, un luogo di continuità sociale dopo il lavoro, un’organizzazione di rappresentanza presente e capillare, capace di dialogare anche con i giovani.
“Essere pensionati oggi non significa fare un passo indietro”, conclude Roberto Pezzani. “Significa continuare a esserci, in modo diverso ma con la stessa dignità. Come FNP CISL vogliamo accompagnare le persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova fase della vita, che può essere piena, attiva, ricca di relazioni e di opportunità”.






