Pensioni. Ganga: “Bene l’avvio dell’Ape volontaria ma la flessibilità di accesso alla pensione deve diventare strutturale”
Pensioni. Ganga: “Bene l’avvio dell’Ape volontaria ma la flessibilità di accesso alla pensione deve diventare strutturale”
Roma, 12 febbraio 2018 – “L’Ape volontaria, operativa da domani dopo lunghi mesi di attesa, è stato uno dei punti qualificanti del confronto Governo-sindacato del settembre 2016 e dello scorso mese di novembre, la Cisl la considera un’opportunità importante per i lavoratori e le lavoratici, così come l’Ape sociale, la pensione per i lavoratori precoci e la Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata)”. E’ quanto dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga.
“La flessibilità nell’accesso alla pensione – sottolinea – non può evidentemente ridursi ad un “prestito” seppure agevolato come l’Ape volontaria ma a fronte dei vincoli della finanza pubblica, dovrà diventare strutturale allo scopo di colmare un indubbio vuoto che il legislatore del 2011 aveva generato con un’impostazione normativa oltremodo rigida di accesso alla pensione”.
“Innanzitutto – aggiunge – dovrà potersi realizzare per le persone che si trovano in condizioni di disagio o perché svolgono attività gravose e usuranti ed è questo il percorso che come Cisl abbiamo intrapreso e vogliamo approfondire nella commissione di studio prevista dallo stesso accordo, utile per allargare la platea degli aventi diritto. L’Ape volontaria, così come l’Ape sociale appena partita, sono misure sperimentali e quindi dovremo vedere come saranno accolte dagli interessati, anche se siamo fiduciosi di aver dato, tramite i recenti accordi in materia di previdenza, opportunità e speranze a migliaia di lavoratori e lavoratrici, molti dei quali gravati dal peso della crisi. L’auspicio della Cisl – conclude Ganga – è che l’Inps riesca a gestire in modo adeguato e tempestivo tutto il processo rispetto al quale il sindacato vigilerà”.
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