Potenza, 1 febbraio 2016 – Sono in stato di agitazione dallo scorso 7 gennaio e si apprestano ad incrociare le braccia una ventina di addetti alle pulizie che operano nei locali dell’Agenzia delle Entrate per conto della ditta La Pulitecnica. A darne notizia le segreterie regionali di Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil. I lavoratori sono in protesta per via del mancato pagamento di tre mensilità arretrate e il 9 febbraio si asterranno dal lavoro tutta la giornata, con un presidio davanti alla sede dell’Agenzia delle Entrate, in Via dei Mille, a Potenza, a partire dalle 12. Si tratta, come in casi analoghi, di lavoratori impegnati per meno di 15 ore a settimana con stipendi di circa 400 euro lordi al mese. Suona perciò beffardo, secondo i sindacati, non ricevere nemmeno questo misero stipendio. Intanto, oggi, dalle 13, è in corso a Potenza un’assemblea sindacale permanente. I sindacati denunciano la mancata concessione di una sala in cui riunirsi con i lavoratori, nonostante l’assemblea – precisano le tre sigle sindacali, fosse stata regolarmente comunicata alla ditta e alla direzione dell’Agenzia, “un atto gravemente lesivo dei diritti sindacali dei lavoratori e comportamento che denota insensibilità”, è la dura accusa dei sindacati. Ufficio stampa Cisl Basilicata
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