Lunedì 8 giugno 2026, alle ore 17:30, presso il Salone “Giordo” della CISL di Sassari, si è svolta la presentazione ufficiale del progetto “Spazi di Prevenzione e Tutela”, promosso dall’Associazione Culturale Damiano Giordo, insieme agli altri partner dell’iniziativa, e finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Alla presentazione sono intervenuti Sergio Mura, Presidente dell’Associazione Culturale Damiano Giordo, Raimondo Rossi, Responsabile dell’Ufficio Vertenze CISL di Sassari e dello Sportello Mobbing e Discriminazioni della CISL di Sassari, e Samuele Canu, collaboratore del progetto.
All’incontro hanno preso parte anche associazioni di settore e sindacati di categoria, che hanno seguito con forte interesse la presentazione delle attività progettuali e il confronto sui temi del disagio lavorativo, del mobbing, delle discriminazioni e della prevenzione nei luoghi di lavoro.
Il progetto nasce per offrire al territorio uno spazio stabile di ascolto, orientamento, prevenzione e tutela rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori che vivono situazioni di difficoltà nei contesti lavorativi: conflitti organizzativi, isolamento professionale, condotte vessatorie, discriminazioni, demansionamenti, pressioni indebite e, più in generale, tutte quelle condizioni che incidono sulla dignità, sulla salute e sulla serenità della persona.
“Spazi di Prevenzione e Tutela” si collega direttamente all’esperienza dello Sportello Mobbing e Discriminazioni della CISL di Sassari, nato per intercettare e accompagnare le persone che denunciano situazioni di sofferenza lavorativa.
L’obiettivo è intervenire non solo quando il problema è già esploso, ma soprattutto nella fase preventiva, riconoscendo tempestivamente i segnali di disagio e orientando le persone verso gli strumenti più adeguati.
Il finanziamento della Fondazione di Sardegna consente di rafforzare questo percorso e di strutturare una rete territoriale capace di unire competenze associative, sindacali, vertenziali e legali.
«Con questo progetto — ha dichiarato Sergio Mura, Presidente dell’Associazione Culturale Damiano Giordo — vogliamo creare uno spazio riconoscibile e concreto per chi spesso vive in silenzio situazioni difficili nei luoghi di lavoro. Il disagio lavorativo, il mobbing e le discriminazioni non sono questioni private da affrontare in solitudine, ma temi sociali che richiedono ascolto, competenza e responsabilità collettiva».
Le attività previste riguardano, in primo luogo, l’ascolto qualificato delle persone che si rivolgono allo sportello. Ogni segnalazione sarà analizzata per comprendere correttamente la natura del problema: mobbing, discriminazione, conflitto lavorativo, stress lavoro-correlato, irregolarità contrattuale, criticità organizzativa o altra forma di lesione della dignità professionale.
A questa prima fase seguirà un’attività di orientamento individuale, con indicazioni chiare sui possibili percorsi di tutela. A seconda dei casi, la persona potrà essere indirizzata verso un intervento sindacale, una verifica vertenziale, una consulenza legale, una procedura conciliativa o altri soggetti competenti della rete territoriale.
Una parte centrale del progetto sarà dedicata alla prevenzione, attraverso iniziative di informazione e formazione rivolte a lavoratori, delegati, operatori sindacali, associazioni e soggetti del territorio. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per riconoscere tempestivamente le condotte lesive, documentare correttamente i fatti, comprendere i propri diritti e attivare i canali di tutela prima che la situazione degeneri.
«La prevenzione — ha aggiunto Mura — è il cuore del progetto. Non possiamo limitarci a intervenire quando il danno è già prodotto. Serve una cultura nuova, capace di riconoscere i segnali di sofferenza, di proteggere la dignità della persona e di costruire ambienti di lavoro più sani e rispettosi».
Il collegamento con l’Ufficio Vertenze CISL di Sassari permette al progetto di non fermarsi all’ascolto, ma di accompagnare concretamente le persone nei percorsi di tutela. Quando emergono possibili violazioni contrattuali, condotte discriminatorie, demansionamenti, pressioni indebite o altre lesioni dei diritti, sarà possibile valutare gli strumenti più opportuni: intervento sindacale, diffida, tentativo di conciliazione, apertura della vertenza o eventuale trasmissione al legale.
La presenza di associazioni e sindacati di categoria ha confermato l’importanza di costruire un lavoro comune sul territorio. Le situazioni di mobbing, discriminazione e disagio lavorativo richiedono infatti un approccio integrato, capace di mettere insieme competenze diverse e di offrire risposte coordinate e non frammentarie.
«L’Associazione Damiano Giordo — ha concluso Sergio Mura — intende contribuire a un progetto che ha una forte valenza sociale. Mettere al centro la persona significa non lasciare soli i lavoratori davanti alla paura, all’isolamento o all’ingiustizia. L’interesse manifestato dalle associazioni presenti e dalle categorie sindacali conferma che questo tema riguarda tutti e che solo una rete ampia può rendere la tutela davvero efficace».
Con la presentazione dell’8 giugno si apre dunque una nuova fase di impegno condiviso tra Associazione Culturale Damiano Giordo, CISL di Sassari, Sportello Mobbing e Discriminazioni, associazioni, sindacati di categoria e partner del progetto, con l’obiettivo di offrire al territorio un presidio competente, accessibile e concreto contro mobbing, discriminazioni e disagio nei luoghi di lavoro.
Sardegna. Presentato a Sassari il progetto “Spazi di Prevenzione e Tutela”: Ascolto, prevenzione e tutela contro mobbing, discriminazioni e disagio nei luoghi di lavoro
Sardegna. Presentato a Sassari il progetto “Spazi di Prevenzione e Tutela”: Ascolto, prevenzione e tutela contro mobbing, discriminazioni e disagio nei luoghi di lavoro
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