La lunga scia delle stragi sul lavoro non si arresta. Anche oggi in Puglia si registrano altri due infortuni mortali, nel Foggiano e nel Brindisino a poche ore l’uno dall’altro. Ancora una volta, due lavoratori non fanno ritorno nelle loro case, dalle loro famiglie. Come Cisl di Puglia insistiamo da tanto, troppo tempo: la situazione è inaccettabile e insostenibile nella nostra regione come in tutto il Paese. Adesso servono scelte e responsabilità, occorre la massima attenzione della Regione Puglia, dell’Inail, delle Asl e di tutte le Istituzioni che presidiano il territorio per intervenire ed invertire, una volta per sempre, questa vera e propria mattanza giornaliera. Del resto, qualche giorno fa, a livello nazionale è stata già raggiunta l’intesa tra Governo e Sindacati a riguardo, dove si avviano~già vari interventi, tra cui il rafforzamento della formazione, il potenziamento delle norme sanzionatorie e la costituzione di una banca dati unica per monitorare il fenomeno. Lo diciamo ancora una volta, basta infortuni, basta morti bianche, la sicurezza sul lavoro è rispetto della vita, e segno di una società che possa realmente definirsi civile. Nel frattempo registriamo per affrontare questa emergenza, ormai non più tollerabile, la convocazione pervenuta dalla Regione Puglia per martedì 5 ottobre e giorno 6 ottobre una audizione sempre della stessa Regione della Commissione Congiunta IV e VI.
Puglia. Castellucci (Cisl): “Incidenti sul lavoro, adesso responsabilità e attenzione dalla Regione”
Puglia. Castellucci (Cisl): “Incidenti sul lavoro, adesso responsabilità e attenzione dalla Regione”
IN PRIMO PIANO
Lavoro: “Contrastare le derive populiste e filoautoritarie”. Comitato Esecutivo Cisl rilancia la piattaforma unitaria, il Patto sociale e l’umanesimo della Magnifica Humanitas
Preoccupazione per il consolidarsi di pulsioni populiste, estremiste e sovraniste che, pur provenendo da polarità diverse, finiscono spesso per convergere su parole d’ordine xenofobe e filoautoritarie, con effetti di destabilizzazione del tessuto democratico e...
ATTUALITÀ
«Donna, partigiana, sindacalista, ministra. La lezione di Tina Anselmi parla al presente» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Avvenire”
Dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi e cinquanta dalla sua nomina a Ministra del Lavoro sono due ricorrenze da onorare, un'occasione per misurare quanto la sua lezione parli ancora al presente. Nel luglio del 1976, prima donna Ministra della Repubblica, Tina...
IN EVIDENZA
Strage treni Puglia. Fumarola: «Ricordo delle vittime e la vicinanza ai loro familiari restano un dovere che coinvolge l’intero Paese»
«A dieci anni dalla tragedia ferroviaria tra Andria e Corato, il ricordo delle vittime e la vicinanza ai loro familiari restano un dovere che coinvolge l’intero Paese. La presenza del Presidente della Repubblica alla commemorazione richiama il valore della memoria e...






