Roma, 19 dicembre –”Positivo” per Segretario generale della Fit-Cisl,Antonio Piras l’annuncio di Ryanair al dialogo, esteso anche agli assistenti di volo e non solo ai piloti . “Ora attendiamo i fatti e cioè di essere convocati quanto prima”,
“Come Fit-Cisl –prosegue Piras – siamo stati il primo sindacato a lottare in Italia per i diritti dei lavoratori di Ryanair e il primo a indire uno sciopero il 7 novembre 2016. La Fit e la Cisl infatti sono sempre, per citare lo slogan del nostro ultimo Congresso, per la persona e per il lavoro. Abbiamo accolto positivamente che, dopo mesi di nostre battaglie, anche altri abbiano preso consapevolezza del problema.
Con il vettore irlandese vogliamo parlare dei problemi di tutti i suoi lavoratori, piloti, assistenti di volo e tecnici ingegneri, e chiedere per tutti l’applicazione del contratto collettivo nazionale italiano di settore con i relativi diritti e le tutele”.
Ryanair. Piras (Fit-Cisl): “Positiva l’apertura della Compagnia al dialogo anche con gli assistenti di volo e non solo con i piloti”
Ryanair. Piras (Fit-Cisl): “Positiva l’apertura della Compagnia al dialogo anche con gli assistenti di volo e non solo con i piloti”
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Terziario. Fumarola al Campo Scuola Fisascat: «Contratti veri, parti rappresentative, zero dumping. Così il salario diventa giusto»
«Il salario è giusto quando nasce da contratti veri, firmati da parti realmente rappresentative. La rappresentanza è forte quando trasforma la domanda di giustizia in regole esigibili. L'equivalenza retributiva è credibile solo quando mette fuori gioco il dumping e i...






