Roma, 8 giugno 2016. “E’ inaccettabile che in un Paese evoluto come il nostro ci siano 11 milioni di italiani che non si possono più curare più e che le fasce più colpite siano proprio i giovani e gli anziani”. E’ questo il commento del Segretario generale Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, ai dati diffusi questa mattina dal Censis nel suo rapporto. “Ancora una volta dobbiamo constatare che gli effetti disastrosi dei tagli al nostro Sistema sanitario abbiano colpito così tante persone e, tra queste, 2,2 milioni di giovani e 2,4 milioni di anziani, che rappresentano gli anelli deboli della nostra società. E’ impensabile in un contesto simile – conclude Bonfanti – sentir parlare di superamento della crisi: al governo chiediamo interventi mirati per eliminare gli sprechi e consentire a chi ha già una vita precaria a causa della mancanza di lavoro o perché titolare di una pensione bassa di poter accedere alla cure di cui ha bisogno, senza essere invece costretto a dover scegliere se mangiare o curarsi”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






