Cagliari, 5 novembre 2016. “Se la Sardegna vuole uscire dalla crisi e produrre un cambiamento reale e duraturo, che non riguardi solo qualche gruppo di persone, magari privilegiate da una condizione di partenza favorevole, dobbiamo ripensare il modello economico, avendo una visione più collaborativa e generosa in cui il lavoro e un’impresa socialmente responsabile assumono nuova centralità”. E’, questo, il messaggio lasciato da Ignazio Ganga, segretario generale della Cisl sarda, al convegno organizzato da Legacoop Sardegna per celebrare il 130° anniversario di fondazione. “Pensando anche alla crisi in corso nell’isola – ha aggiunto il sindacalista – potremmo dire che vincerà la nostra capacità di rafforzare il capitale sociale, destinato, nel tempo, ad acquistare sempre più peso rispetto al capitale finanziario, ovviamente sempre necessario, ma in un sistema totalmente mutato in cui, anche alla luce di una società sarda in cambiamento ( invecchiamento della nostra popolazione regionale, spopolamento etc.). I nuovi scenari presenteranno fenomeni – secondo Ganga – “da contenere con politiche sempre più mirate, ma che andranno ad affermare una nuova economia, molto più sociale – ecco il ruolo della cooperazione – rispetto al passato, mettendo sempre più in relazione imprese non profit e profit che già in questa fase si stanno mescolando. Dalla crisi si esce con più intermediazione sociale” .
Sardegna. Ignazio Ganga (Cisl): Ripensare al modello economico per uscire dalla crisi
Sardegna. Ignazio Ganga (Cisl): Ripensare al modello economico per uscire dalla crisi
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