Palermo, 26 ottobre 2020. “Un urgente incontro, in considerazione dell’aggravarsi della pandemia e delle pesanti conseguenze economiche, occupazionali e sociali che la stessa sta provocando”. Anche in Sicilia. A chiederlo al presidente della Regione, Cgil Cisl e Uil siciliane all’indomani del nuovo Dpcm adottato dal governo Conte e in vigore dalla mezzanotte di oggi. “Riteniamo – scrivono i segretari delle tre confederazioni, Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone – che la tutela del lavoro, insieme a quella della salute, siano oggi indispensabili per la tenuta della coesione sociale e del tessuto democratico ed economico della regione”. Da qui la richiesta del confronto, che alla luce della situazione, per i sindacati s’impone come “estremamente urgente”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






