Roma, 14 aprile 2017. “Torniamo a piangere una morte bianca in un porto italiano: ci chiediamo fino a quando continueremo con gli incidenti sul lavoro prima che si rafforzi la sicurezza”, così dichiara Emiliano Fiorentino, Segretario nazionale della Fit-Cisl, in merito alla morte bianca avvenuta nel porto di Ravenna. “Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari dei lavoratori-prosegue Fiorentino- ma le lacrime non sono sufficienti: occorre evitare che episodi simili accadano ancora. Per questo, unitariamente a Filt-Cgil e Uiltrasporti, indiciamo uno sciopero nazionale in tutti i porti italiani nella giornata di domani. È evidente infatti che gli sforzi prodotti sino ad oggi per incrementare la sicurezza non bastano: si deve fare molto di più sul piano della prevenzione e della cultura della sicurezza, per garantire la tutela nei luoghi di lavoro”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...






