“16 marzo 1978: una data che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Ricordare sempre e tenere viva la memoria della strage di Via Fani e del tragico rapimento di Aldo Moro, uno statista che ha dedicato la vita alla coesione sociale, all’unità e al progresso dell’Italia, alla costruzione di un’Europa della solidarietà, sempre guidato dalla ricerca del dialogo e del bene comune”. E’ quanto sottolinea sui social la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Femca Cisl: «Serve una vera politica energetica europea e nazionale per governare le trasformazioni globali»
«Oggi la competizione mondiale non si gioca più soltanto tra Stati. Quando si muovono le grandi potenze, insieme ai governi si muovono grandi gruppi finanziari, colossi dell’energia, piattaforme tecnologiche, multinazionali dell’intelligenza artificiale e...







