“L’Istat, in data odierna, attesta che il Pil pro-capite nel Sud, da oltre vent’anni, si situa intorno al 55-58% rispetto a quello del resto del Paese, con un valore di 18.000 € rispetto ai 33.000 € dell’area centro settentrionale. Si tratta per la Cisl di dati particolarmente preoccupanti che richiedono rapidamente politiche capaci di innalzare il tasso di crescita dell’area attraverso il rafforzamento del tessuto produttivo, potenziando il sistema industriale e rafforzando il ruolo del Sud nelle nuove catene globali del valore”. Lo ha dichiarato in una nota il segretario confederale della Cisl Ignazio Ganga. “In particolare, sul fronte dell’occupazione- ha sottolineato Ganga- la Cisl ribadisce che si dovrà assicurare lavoro di qualità adeguatamente retribuito considerato che circa il 34% degli occupati del Sud (secondo i recenti dati Svimez), percepisce meno di 10.000 euro l’anno, con una prospettiva quindi di povertà anche nelle famiglie dove è presente un solo occupato. Per la Cisl, anche alla luce del dato Istat di oggi, il PNRR rappresenta una leva fondamentale per il Mezzogiorno sul quale dovrà essere confermata la clausola del 40% delle risorse per investimenti, da coordinare con la programmazione dei fondi europei per la coesione rafforzando, allo stesso tempo, i trasferimenti ordinari, soprattutto a sostegno del sistema dei servizi pubblici e delle infrastrutture sociali”. “In tal senso sarà fondamentale un’azione congiunta che veda protagonisti insieme il governo, le regioni, gli enti locali e le parti sociali, attuando una forte logica di governance partecipata attenta al superamento dei problemi strutturali del Mezzogiorno e, più in generale, dell’intero Paese”, ha concluso Ganga.
Sud. Ganga: Dati istat preoccupanti. PNRR una leva fondamentale per il Mezzogiorno”
Sud. Ganga: Dati istat preoccupanti. PNRR una leva fondamentale per il Mezzogiorno”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale della Cisl Romagna: «Serve un confronto stabile con il Governo per un vero patto»
«Serve un confronto stabile con il Governo per un vero patto: più produttività e salari, formazione e tutele attraverso la contrattazione. È come se dovessimo ripartire da una nuova San Valentino per arrivare, come in quella stagione esaltante dell’84, a un accordo...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
Servizi Cisl: Tutela e Diritti su Avvenire e Tempi
Orientarsi tra welfare e diritti oggi è complesso, ma ci sono guide affidabili. Tutela sociale e previdenziale, problematiche fiscali ed abitative, difesa dei consumatori, formazione professionale, assistenza agli immigrati, cooperazione e solidarietà ai paesi in via...






