L’Hotel Rifugio la Foresta di Vallombrosa, dopo poco più di un anno di attività, ha deciso di chiudere un pezzo importante della struttura, il ristorante interno, pubblicizzato come plus dell’accoglienza legato alle specialità del territorio.La decisione è stata annunciata direttamente dalla proprietà il giorno precedente alla messa in atto dei licenziamenti di tutto il personale addetto, durante un incontro sindacale che la Fisascat-Cisl aveva chiesto, allarmata dallo stop totale dell’attività della struttura.A niente sono valse le richieste della Fisascat a ripensare la drastica decisione a favore di soluzioni alternative e più lungimiranti, non solo per il ristorante ma anche per tutta la struttura, che indubbiamente riceverà un pesante contraccolpo dalla chiusura di un segmento determinante dell’accoglienza nel nostro paese, quale la ristorazione alberghiera.“Ci chiediamo – dice la Fisascat-Cisl – quale progetto possa mai esserci dietro a questa scelta unilaterale, che lascia senza lavoro 4 persone e le loro famiglie; davvero gli ospiti da oggi in poi dovranno uscire dalla struttura per poter mangiare qualcosa? Sicuramente denunceremo ogni altra scelta che mira a sostituire il lavoro e i lavoratori stabili e la concertazione fra le parti e saremo al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie nella difesa dei loro diritti.”La Fisascat ha chiesto immediatamente l’attivazione dell’Unità di crisi della Città metropolitana, affinché anche le amministrazioni pubbliche del territorio siano informate su quanto sta avvenendo e possano dare il loro contributo alla preoccupante vertenza.”
Toscana. Cisl: Hotel Rifugio la Foresta di Vallombrosa. Sotto l’albero di Natale 4 licenziamenti per i dipendenti del ristorante. Per gli ospiti cenone di Capodanno ‘al sacco’ ?
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