Si è svolto ieri presso la Regione Toscana il Tavolo regionale di Salvaguardia sulla RSA Le Civette di San Salvi, alla presenza delle istituzioni, dell’ASL Toscana Centro, della cooperativa Proges e delle Organizzazioni Sindacali.
Al termine del confronto, l’ASL Toscana Centro si è impegnata a prorogare di sei mesi, dal 1° gennaio 2027, l’attuale contratto di appalto, garantendo nel periodo la continuità assistenziale e il mantenimento dei livelli occupazionali.
Proges procederà inoltre al ritiro formale della procedura di licenziamento collettivo avviata il 23 settembre.
Il Tavolo regionale resterà aperto per monitorare l’evoluzione della situazione e individuare possibili soluzioni per il futuro della struttura.
«Accogliamo positivamente la proroga e il ritiro della procedura di licenziamento, ma il problema resta aperto – dichiara Filippo Serlupi, Responsabile territoriale CISL FP Firenze Prato –. I prossimi sei mesi dovranno essere utilizzati per individuare una soluzione stabile che garantisca continuità assistenziale agli ospiti e tutela occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori».
«Come CISL FP continueremo quindi il confronto con Regione, Comune, ASL e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di evitare che la proroga rappresenti soltanto uno slittamento della chiusura e di costruire una prospettiva concreta per la RSA Le Civette».









