Figline Valdarno (Firenze), 26 aprile 2018 – Nessuna risposta ancora da parte della Bekaert per quanto riguarda la situazione dello Stabilimento di Figline. Nonostante gli incontri avuti, anche al Ministero dello Sviluppo Economico, Fim Fiom Uilm, unitamente alla Rsu dello stabilimento, non hanno ricevuto risposte chiare riguardo la pesante perdita economica che si è verificata sul bilancio 2017, né sulle azioni concrete che Bekaert vuole mettere in campo. Per i sindacati, “l’attuale situazione di sofferenza economica e il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati da Bekaert su efficienza, assenteismo e scarto, siano da imputare principalmente alle scelte attuate dalla Direzione Aziendale, mai condivise, e sulle quali il sindacato è sempre stato scettico. Ultima tra queste la decisione, incomprensibile, di non rinnovare alcun contratto di somministrazione, senza aver prima concordato un piano di efficientamento plausibile”.
Fim Fiom Uilm sono “contrari alla non riconferma degli interinali in quanto la ritengono una pesante perdita di capacità produttiva dello stabilimento”.
Per chiedere risposte urgenti sul futuro dello stabilimento di Figline Valdarno, Fim, Fiom e Uilm hanno indetto 2 ore di sciopero per venerdì 27 aprile 2018 (8 ore ai forni) con presidio sui cancelli dalle ore 10,30 alle 12,30.
Toscana. Stabilimento Bekaert di Figline: indette due ore di sciopero venerdì 27 aprile
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