Roma, 23 ottobre – “È positivo che l’Anas sia sempre più tecnologica e digitale, ma non bisogna dimenticare l’essenziale ovvero la manutenzione ordinaria della rete stradale nazionale. E per curarla servono più assunzioni di personale”, così dichiara la Fit Cisl in riferimento alla nuova app di Anas, con la quale gli utenti potranno monitorare lo stato di salute delle strade su cui viaggiano e segnalare eventuali problemi. “Non è un mistero – prosegue la Federazione cislina – che lo stato delle infrastrutture italiane sia mediamente pessimo. Occorre tornare a fare manutenzione e questo vale soprattutto per Anas, che ha la responsabilità di circa 27.000 km di strade e autostrade ed ulteriori itinerari in fase di rientro dagli enti locali. Oltre alla quantità però serve anche la qualità e cioè occorrono strumenti contrattuali e politiche del personale che non demotivino le lavoratrici e i lavoratori. Cosa che in questo periodo sta accadendo troppo spesso. Inoltre
stiamo aspettando che il Mit ci dica quale ruolo, quale assetto e quali obiettivi vuole affidare a Anas. Dopo l’annuncio della fuoriuscita dal gruppo Fs Italiane non si è saputo più nulla.
Se con l’uscita da Fs, Anas tornerà dentro i confini della Pubblica Amministrazione, sarà di nuovo sottoposta a vincoli troppo limitanti e non potrà fare gli investimenti necessari e non più rinviabili in manutenzione, per la quale, lo ribadiamo, è necessario assumere personale adeguato e creare le condizioni per migliorare il clima organizzativo ”.
Trasporti. Anas, Fit Cisl: bene più tecnologia, ma la manutenzione va potenziata
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