“Prendiamo atto che il Presidente di ITA definisce la nuova compagnia aerea “una startup”, ma per noi la tutela occupazionale e reddituale dei 10.500 lavoratori di Alitalia resta un obiettivo imprescindibile”. È quanto dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, a valle dell’incontro con l’Amministratore delegato di ITA Lazzerini e il Presidente Altavilla.
Prosegue Pellecchia: “Riteniamo condivisibili le linee guida del piano industriale di ITA espresse dai suoi vertici e cioè di rendere il nuovo vettore un’azienda solida, efficiente e, aggiungiamo noi, efficace: ne ha bisogno il sistema-Paese e inoltre se un’azienda sta bene, anche i suoi lavoratori stanno bene. Per quanto ci riguarda vogliamo metterci subito al lavoro perché si è perso già fin troppo tempo.
Altro punto affrontato nell’incontro di oggi è che la nuova ITA si è detta disponibile a negoziare il contratto aziendale. Una disponibilità doverosa, che però lascia aperta la questione del rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore. Ma prima di entrare nel merito delle questioni da discutere abbiamo chiesto ad ITA di definire in via preliminare un protocollo sulle relazioni sindacali. Più nello specifico abbiamo chiesto che sia costituito anche l’organismo paritetico, che è una sede di partecipazione sindacale prevista dall’art. 11 dello Statuto di ITA.
Solo dopo la definizione del protocollo si dovrà rapidamente avviare il confronto su: piano industriale, perimetro aziendale, risorse umane, modello di servizio e ccnl”.
“Parallelamente – spiega il Segretario generale – si dovrà avviare il negoziato con Alitalia in amministrazione straordinaria e con i Ministeri competenti per definire un programma di politiche attive del lavoro e cioè tese a far mantenere alle lavoratrici e ai lavoratori della ex Alitalia tutte le abilitazioni previste in modo che man mano che si risolve l’emergenza Covid e il trasporto aereo si riprende possano essere inseriti nell’organico di ITA, che aggiungerà via via nuove tratte fino ad arrivare a impiegare, come previsto dal piano industriale, 105 aeromobili”.
Conclude Pellecchia: “Questi sono i punti che abbiamo esposto alla nuova ITA e che intendiamo portare avanti, mettendoci immediatamente al lavoro e auspicando che tutte le parti in causa, a partire dalle istituzioni competenti, sentano come noi l’urgenza di agire presto e bene, evitando tutti gli errori del passato, per far partire il nuovo vettore nazionale con il piede giusto”.
Trasporto aereo. Pellecchia (Fit-Cisl): “Bene obiettivi ITA ma si tutelino tutti i lavoratori Alitalia”
Trasporto aereo. Pellecchia (Fit-Cisl): “Bene obiettivi ITA ma si tutelino tutti i lavoratori Alitalia”
IN PRIMO PIANO
Festa Cisl Piemonte, Fumarola: «Serve una strategia che tenga insieme crescita, lavoro, innovazione e coesione sociale»
«La sfida è oggi costruire uno sviluppo capace di produrre crescita economica, qualità del lavoro, coesione sociale e nuove opportunità. Per troppo tempo il nostro Paese ha affrontato i problemi in maniera separata. Il risultato è stato un accumulo di ritardi che oggi...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
CCNL Autostrade e Trafori. Fumarola: «Un risultato che rafforza il potere d’acquisto dei lavoratori e la qualità dell’occupazione»
«Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per il settore Autostrade e Trafori rappresenta un risultato importante che rafforza il potere d'acquisto dei lavoratori, investe sulla qualità dell'occupazione, sul welfare, sulla partecipazione, sulla...





