Roma, 30 giugno 2016 – “Con la nomina di Jean Pierre Mustier ad Amministratore Delegato di Unicredit”, dichiara Giulio Romani, Segretario Generale First Cisl “si pone fine al periodo troppo lungo di vacanza, in un momento di difficoltà sistemica e turbolenza dei mercati. Unicredit è la più importante banca internazionale italiana, qualità che rappresenta un fattore competitivo rilevante per l’azienda e per il Paese, e che deve essere preservata”. “Siamo e saremo contrari a operazioni di ulteriori cessioni di aziende o esternalizzazione di attività” prosegue Pier Luigi Ledda, segretario nazionale First Cisl, “considerato che queste operazioni si sono già rivelate inefficaci. Più complessivamente, sul versante della riduzione dei costi i lavoratori hanno già dato il loro ampio contributo in passato. L’azienda ha avviato un cammino di innovazione che per essere realmente vincente dovrà realizzarsi all’interno di una modalità compiutamente partecipativa e inclusiva delle sensibilità e degli interessi dei lavoratori e della clientela (imprese e famiglie).” “Crediamo – conclude Giulio Romani – che l’innovazione debba essere orientata al miglioramento organizzativo finalizzato a riportare l’azienda a livelli di eccellenza nel settore, in termini di redditività e di produttività, ma anche di equità nella distribuzione della ricchezza. Il sindacato è pronto a impegnarsi a fondo per una banca 2.0, purché abbia a continuo riferimento le persone e sia attenta allo sviluppo e all’occupazione, a partire da quella giovanile”. Ufficio stampa First Cisl
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






