1 Luglio 2015 – Da questa mattina i 18 lavoratori già operanti nelle pulizie industriali della Cementir Italia di Taranto hanno deciso di scioperare e di salire sulla torre dello stabilimento ad oltre 100mt di altezza. La decisione è stata presa a seguito della rottura delle trattative tra la committente Cementir e l’azienda dell’appalto La Pulisan che ha portato dal 1 luglio al mancato rinnovo dell’appalto. A nulla e servita la mediazione della Prefettura di Taranto di voler portare al tavolo l’azienda e la committente Cementir, Inspiegabilmente quest’ultima ha deciso di non presentarsi al tavolo dichiarando la sua estraneità alla vertenza. “Ritiene assurdo e inammissibile il loro comportamento di holding che scappa non volendo affrontare i problemi del nostro territorio. Di fatto oggi ci ritroviamo 18 famiglie monoreddito disperate, con i capifamiglia sulla torre pronti a qualunque cosa pur di salvare la lpropria dignità” dichiara Antonio Arcadio, Segretario generale della FISASCAT CISL TARANTO BRINDISI.
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