Roma, 17 settembre 2016 . Si chiamava Giacomo, stava pulendo un nastro trasportatore del materiale, ma il tamburo su cui si muove il nastro non era stato adeguatamente imbragato e Giacomo è rimasto schiacciato tra il tamburo e il nastro. Lavorava per la ditta d’appalto Steel Service Srl e aveva solo 25 anni, classe 1991. L’ultimo incidente mortale si era verificato a novembre dell’anno scorso, quando un altro operaio – Cosimo – era rimasto schiacciato da un tubo: non è passato neanche un anno e si è verificato di nuovo, un’altra morte innocente e un’altra famiglia distrutta. È assurdo, inaccettabile morire di lavoro nel 2016. Da anni come FIM sosteniamo che salute e sicurezza sono la precondizione essenziale del lavoro in Ilva e ci stiamo impegnando ogni giorno con i nostri rappresentanti alla sicurezza per raccogliere segnalazioni dai lavoratori su impianti non sicuri e intervenire subito. Non facciamo e non faremo sconti su questo. ILVA deve fare di più: a partire dalla prevenzione e dalla verifica costante e continua della sicurezza in ogni area dello stabilimento. La nostra denuncia di fronte a questa ennesima tragedia è durissima: tutta la FIM si stringe intorno alla famiglia di Giacomo. A loro diciamo che chiederemo giustizia, che siano accertate tutte le responsabilità e poste le condizioni perché non si possa ancora oggi morire di lavoro in questo modo assurdo. Una ragione in più per superare al più presto la gestione commissariale e riprendere con maggiore rigore il Piano Ambientale, le procedure di sicurezza e la manutenzione costante degli impianti.
Metalmeccanici. Bentivogli (Fim): Vergogna per ennesima morte sul lavoro
Metalmeccanici. Bentivogli (Fim): Vergogna per ennesima morte sul lavoro
IN PRIMO PIANO
Seveso. Fumarola: «A cinquant’anni dal disastro ambientale, ricordare le vittime della contaminazione e la sofferenza vissuta da un intero territorio»
«Rinnovare la memoria di Seveso, a cinquant’anni da quella tragedia, significa ricordare le vittime della contaminazione e la sofferenza vissuta da un intero territorio. Significa anche ribadire che la tutela della salute e dell’ambiente richiede prevenzione,...
ATTUALITÀ
«Donna, partigiana, sindacalista, ministra. La lezione di Tina Anselmi parla al presente» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Avvenire”
Dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi e cinquanta dalla sua nomina a Ministra del Lavoro sono due ricorrenze da onorare, un'occasione per misurare quanto la sua lezione parli ancora al presente. Nel luglio del 1976, prima donna Ministra della Repubblica, Tina...
IN EVIDENZA
Il Sistema Servizi CISL su “Avvenire”: Sicurezza, Diritti e Sostegno ai Cittadini nel 2026
Nell'ultimo appuntamento informativo sulle pagine di Avvenire dedicato al "Sistema Servizi" della CISL, vengono affrontati i temi caldi dell'attualità economica e sociale: dalla tutela dei consumatori online alle novità fiscali per la casa, fino alle sfide globali del...






