«Rinnovare la memoria di Seveso, a cinquant’anni da quella tragedia, significa ricordare le vittime della contaminazione e la sofferenza vissuta da un intero territorio. Significa anche ribadire che la tutela della salute e dell’ambiente richiede prevenzione, trasparenza e coinvolgimento delle persone». E’ quanto sottolinea la Segretaria generale della Cisl , Daniela Fumarola ricordando il grave incidente industriale avvenuto il 10 luglio 1976 nell’azienda svizzera Icmesa.
«L’informazione sui rischi è un diritto che deve essere sempre garantito e nessun interesse economico può prevalere sulla sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. Questo è l’insegnamento che Seveso continua a trasmettere alle nuove generazioni» conclude la leader Cisl.







