Modena, 10 ottobre 2016. Sono circa 200 i lavoratori modenesi dei consorzi di bonifica cui si applicherà il nuovo contratto nazionale delle bonifiche, siglato nei giorni scorsi a Roma dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Filbi Uil e Snebi. «Si tratta di un grande risultato che premia venti mesi di vertenza e di lotta sindacale unitaria, oltre che due scioperi, fatto inusuale in questo settore – commenta Vittorio Daviddi, segretario generale del sindacato Fai Cisl Emilia Centrale – Stiamo parlando del lavoro in un ambito strategico come quello dei consorzi di bonifica, che a Modena tutelano e salvaguardano il territorio sovraintendendo alla sicurezza idraulica e svolgendo opere di manutenzione. Il rinnovo valorizza il prezioso lavoro di queste persone e rilancia la centralità della contrattazione». «Nel nuovo contratto nazionale c’è una netta progressione sia sul versante salariale che normativo – aggiunge Piersecondo Mediani, il sindacalista modenese della Fai Cisl Emilia Centrale che ha fatto parte della delegazione trattante – Dal punto di vista salariale otteniamo un risultato superiore a quello dell’ultimo rinnovo: l’aumento a regime è del 3,9 per cento e si recupera parte del 2015, primo anno di scadenza del contratto. Tra le novità introdotte c’è una maggiore tutela del lavoro stagionale, nuove garanzie su infortuni e permessi, miglioramenti rispetto alle nuove norme di legge sul demansionamento». In generale per la Fai Cisl Emilia Centrale il nuovo cnnl delle bonifiche, che in Italia interessa 10 mila persone, assicura maggiori diritti e migliori condizioni a lavoratori troppo spesso vittime di diatribe e polemiche esterne alla loro professionalità.
Consorzi di bonifica. Daviddi (Fai Cisl Emilia Centrale): Nuovi contratti per 200 lavoratori
Consorzi di bonifica. Daviddi (Fai Cisl Emilia Centrale): Nuovi contratti per 200 lavoratori
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola, intervistata dal magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta della Cisl su contrattazione, giovani e IA
Dalla lotta al caporalato nei campi al fianco delle braccianti agricole alle grandi sfide del lavoro di oggi: la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola, in una intervista al magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta del sindacato nei prossimi...
IN EVIDENZA
A.I.. Cisl: «Opportunità formidabile per accrescere produttività, salari e qualità del lavoro. Occorre governare la transizione nel segno della corresponsabilità e della partecipazione»
«L’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità formidabile per accrescere produttività, salari e qualità del lavoro. Perché questo potenziale si traduca in progresso condiviso, occorre però governare la transizione nel segno della corresponsabilità e della...








