19 Ottobre 2016 – La proposta presentata ieri per il nodo TAV di Firenze é la stessa avanzata 20 anni fa: Campo di Marte quale stazione AV, con buona pace anche del sindaco di Firenze. Le Ferrovie sono state maestre nel lanciare nuove proposte, lasciar passare il tempo e poi ritornare sugli stessi passi. I provvedimenti annunciati infatti, ovvero potenziamento del nodo fiorentino con i nuovi sistemi tecnologici, raddoppio dei binari dalle stazioni Rifredi a Statuto, riserva dei binari sulle direttrici del trasporto regionale in direzione di Firenze Smn e, sembra, anche verifica della fattibilità del sesto binario nella strettoia fra Rifredi e Firenze Smn, non garantiscono l’accesso ai treni regionali. Tanto è vero che le Ferrovie sono state costrette a confermare la realizzazione del tunnel come nel progetto originale. La vera novità, per modo di dire, è che una volta verificato l’ingorgo per entrare a Firenze Smn (treni AV in aumento, con +5% per Trenitalia e Italo nei prossimi anni; 10 treni regionali in più che oggi fermano a Firenze Leopolda; +8% per i treni sulla direttrice Firenze-Pistoia-Viareggio) le Ferrovie faranno diventare Campo di Marte la vera stazione AV, perché costrette a dirottare i treni veloci in quella stazione per non penalizzare i treni regionali che entrano a Firenze Smn. Una soluzione che certamente può rispondere alle esigenze di pendolari, studenti, lavoratori e di coloro che tutti i santi giorni si riversano su Firenze, ma svilisce l’importanza di Firenze come stazione AV, a cui i sindaci fiorentini hanno sempre puntato. Inoltre vanno considerati i problemi che ne conseguono per un vero interscambio fra i viaggiatori dei treni AV e dei treni regionali, per la viabilità stradale da rivedere nella zona di Campo Marte e per i tracciati della tramvia che non servono quella zona. Insomma bisogna subito mettere mano alla nuova ipotesi lanciata dalle FS e il Comune di Firenze deve fare la sua parte e rivedere il piano della mobilità cittadina con tutto quello che ne consegue. Per tutti questi motivi la Fit-Cisl nutre molti dubbi sulla scelta di Campo Marte come stazione AV. Inoltre è la prima volta che una società, nel caso FS, detta le regole e predispone i progetti come meglio crede, assoggettando Comune, Città Metropolitana e Regione alle proprie esigenze, costringendo anche a rivedere i progetti di viabilità con aumenti di costi incontrollati. Ci permettiamo anche di segnalare che i viaggiatori vogliono arrivare a Santa Maria Novella, perché è nel centro di Firenze e qui è più facile lo scambio con treni Regionali, Autobus, Taxi, ecc. Per questo chiediamo, se la stazione Foster è superata, di valutare la possibilità di una fermata in zona Circondaria per i treni AV, in modo da salvaguardare la centralità di Firenze Smn, sia per i treni AV che per quelli Regionali. Altrimenti fare il tunnel è inutile, in quanto i treni AV possono passare in superficie dal nuovo raccordo Rifredi-Campo Marte. Prima di fare un’opera inutile allora é meglio pagare le penali, che devono essere a carico sia delle FS che del comune di Firenze . Infine a tutt’oggi non è chiaro che cosa si farà dello scavo già ultimato ai Macelli, che rappresenta una ferita nel cuore della Toscana e non può diventare un’occasione per ulteriori colate di cemento e asfalto.
Toscana. TAV, dopo 20 anni le Ferrovie hanno vinto sulle istituzioni fiorentine. Stazione AV a Campo Marte
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