Roma, 20 Dicembre 2017. “Immigrazione e agricoltura: un binomio che va ben oltre la parola caporalato e che sostiene nei fatti l’eccellenza del Made in Italy agroalimentare”. Ad indicarlo i numeri diffusi dalla Cisl e dalla Fai in occasione del convegno “Il nuovo volto dell’integrazione” al quale hanno partecipato tra gli altri il Presidente Cei Gualtiero Bassetti, il ministro dell’Interno Marco Minniti e la leader della Cisl Annamaria Furlan.
Un dato spicca su tutti: dal 1999 ad oggi i lavoratori migranti regolari nel settore primario sono passati da 52 mila a quasi 350 mila. Un incremento pari quasi al 700 per cento, che porta l’occupazione migrante a un terzo della complessiva forza lavoro agricola. Irrinunciabile il contributo fornito in termini di creazione della ricchezza: se di colpo sparissero tutti gli immigrati dai nostri campi, la produzione di materia prima calerebbe di almeno il 25 per cento.
Una questione essenziale riguarda la natura aggiuntiva e non sostituita di questo contributo. Il lavoro migrante, insomma, crea occasioni in più, muove un’economia che altrimenti rimarrebbe in gran parte assopita. E non tanto per il vecchio e logorato adagio secondo cui nessun italiano sarebbe disposto a ricoprire quei ruoli. C’è di più. La dimensione multietnica è chiave di arricchimento delle buone pratiche, della professionalità settoriale, della competenza.
I prodotti tipici italiani, dal formaggio al vino, dal prosciutto alla mozzarella, passano sempre più dal lavoro di mani “straniere”, che sanno affrontare in modo specifico e avanzato i problemi dei singoli segmenti produttivi. Esempi eccellenti arrivano dalla comunità indiana e da quella pakistana per la zootecnia, dalla tunisina per la pesca, da quella rumena e quella macedone per la pastorizia, da quella polacca per l’ortofrutticolo, da quella senegalese, tunisina e marocchina per la raccolta di olive, uva e pomodori. Il lavoro migrante ben integrato e contrattualizzato rappresenta inoltre un’ottima opportunità per lo sviluppo locale di territori che stanno soffrendo lo spopolamento e l’invecchiamento.
A livello regionale, le presenze più consistenti si ritracciano in Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte. Bari, Cuneo e Ravenna le tre province più accoglienti. Le nazionalità più presenti nel lavoro agricolo sono 157, e riflettono quanto sancito nel decreto flussi. 12 nazionalità rappresentano da sole l’85% del totale: Romania, India, Marocco, Albania, Polonia, Bulgaria, Tunisia, Macedonia, Senegal, Slovacchia, Pakistan, Moldavia.
“Con la giornata di oggi – ha detto la leader Cisl Annamaria Furlan – abbiamo voluto dare un messaggio forte contro gli stereotipi che purtroppo affliggono il tema dell’immigrazione. Senza lavoro migrante regolare, ben tutelato e retribuito, un settore centrale come l’agroalimentare italiano non potrebbe esprimere la propria eccellenza. Serve buona integrazione, inclusione, riconoscimento di diritti per tante donne e tanti uomini oggi stretti nella morsa dello sfruttamento e del caporalato. La legge 199 è un passo determinante, ma non basta: bisogna aprire una stagione di contrasto partecipato dalle parti sociali e dal sindacato sui territori. Solo agendo insieme e dalla prima linea potremo garantire un futuro di dignità a queste persone e alle loro famiglie”.
“Il settore agricolo – ha detto il segretario generale della Fai Cisl Luigi Sbarra – è un veicolo formidabile di integrazione e cittadinanza, capace di inserire la persona immigrata nel circuito produttivo promuovendone la partecipazione alla vita della comunità. Negli ultimi anni sono stati spesso i nuovi arrivati a mantenere vive comunità rurali tenute a lungo ai margini delle nostre politiche di sviluppo. Coinvolgere, includere, integrare queste persone è una partita a vincere, sempre e per tutti”.
«È stato un incontro importante e utile. Abbiamo definito un percorso di lavoro e calendarizzato i prossimi appuntamenti che si svolgeranno a settembre. Al centro del confronto abbiamo posto le priorità contenute nell’accordo sottoscritto da CISL, CGIL e UIL». È...
Sarà trasmessa stasera, 4 agosto, dalla Rai la cerimonia di consegna della "Mela d'Oro", il Premio Marisa Bellisario "Donne che fanno la differenza", registrata lo scorso 27 giugno nella suggestiva cornice del Parco Archeologico del Colosseo e condotta da Malika...
«L’assalto e le intimidazioni subite a Sofia da un gruppo di adolescenti e dai loro educatori, appartenenti anche alle Comunità ebraiche di Roma e Milano, sono un fatto gravissimo, che suscita rabbia e profonda preoccupazione». Lo scrive sui social la Segretaria...
Informativa breve cookies
CISL - Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, titolare del trattamento dei dati, informa l’utente che il presente sito web installa cookie tecnici e, previo consenso dell’utente, può installare cookie non tecnici (es. di profilazione), di seguito dettagliati nella sezione “impostazioni”, anche al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete.
La chiusura del presente banner consente la navigazione del sito web mantenendo le impostazioni di default (solo cookie tecnici). Per maggiori informazioni in ordine ai cookies utilizzati dal sito è possibile consultare l’Informativa completa È possibile, in ogni momento, gestire le preferenze di seguito mediante la funzione “Rivedi consenso cookies” presente a fondo pagina.
CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, titolare del trattamento dei dati, informa l’utente che il sito web www.cisl.it installa cookie tecnici e, previo consenso dell’utente, può installare cookie non tecnici (es. di profilazione), di seguito dettagliati nella sezione “preferenze”, anche al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete.
I cookie necessari sono essenziali per il funzionamento corretto del sito. Questi cookie assicurano in maniera anonima le funzionalità di base e di sicurezza.
Cookie
Durata
Descrizione
ASP.NET_SessionId
session
Impostato dall'applicazione Microsoft ASP.NET questo cookie memorizza i dati della sessione durante le visite al sito.
cookielawinfo-checkbox-advertisement
1 year
Installato dal plugin GDPR Cookie Consent, questo cookie è utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Pubblicitari".
cookielawinfo-checkbox-analytics
1 year
Installato dal plugin GDPR Cookie Consent, questo cookie è utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Statistici".
cookielawinfo-checkbox-necessary
1 year
Installato dal plugin GDPR Cookie Consent, questo cookie è utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Tecnici/Necessari".
viewed_cookie_policy
1 year
Questo cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent per memorizzare le impostazioni dell'utente relative all'utilizzo dei cookie. Non vengono salvati dati personali.
I cookie di profilazione (di terze parti) sono usati per mostrare ai visitatori pubblicità e campagne marketing rilevanti Questi cookie tracciano i visitatori sui diversi siti che visitano e raccolgono informazioni per fornire pubblicità personalizzate.
Cookie
Durata
Descrizione
VISITOR_INFO1_LIVE
5 months 27 days
Cookie impostato da Youtube per misurare la velocità della connessione e determinare l'interfaccia da visualizzare.
YSC
session
Il cookie YSC è impostato da Youtube per tracciare le visualizzazioni di video incorporati nel sito sulle pagine Youtube.
yt-remote-connected-devices
never
YouTube imposta questo cookie per memorizzare le preferenze dell'utente sui video inseriti nelle pagine.
yt-remote-device-id
never
YouTube imposta questo cookie per memorizzare le preferenze dell'utente sui video inseriti nelle pagine.
yt.innertube::nextId
never
Questo cookie, impostato da Youtube, registra un ID unico per memorizzare dati sui video visualizzati dall'utente.
yt.innertube::requests
never
Questo cookie, impostato da Youtube, registra un ID unico per memorizzare dati sui video visualizzati dall'utente.
I cookie analitici sono usati per capire il comportamento degli utenti sul sito. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sul numero dei visitatori, la loro provenienza, ecc.
Cookie
Durata
Descrizione
CONSENT
2 years
Youtube imposta questo cookie tramite i video incorporati nelle pagine e registra dati statistici anonimi.
pvc_visits[0]
1 day
Questo cookie è creato da post-views-counter e conteggia il numero di visite a un articolo. È inoltre utile a prevenire visualizzazioni ripetute
dello stesso articolo da parte dell'utente.