Milano, 19 novembre 2018 – “In un contesto di competizione internazionale l’Italia, come ogni singolo Paese, può fare da vero poco da sola” . Ha aggiunto, a margine della Conferenza Regionale dei Servizi Cisl, organizzato dalla Cisl Lombardia a Milano, Annamaria Furlan, Segretaria generale della Cisl, secondo la quale “c’è invece bisogno di un’Europa forte che metta al centro gli investimenti per la crescita, il lavoro e la dignità e i diritti dei cittadini e delle cittadine europee” . “Quindi – sottolinea la leader Cisl – noi siamo ben lungi dall’immaginare un’Italia senza l’Europa, credo al contrario che il nostro Paese, insieme ai Paesi fondatore dell’Europa, debba remare al contrario per renderla davvero forte e competitiva sulla qualità e sul rispetto della dignità del lavoro” . “Siamo convintamente europeisti – conclude – non solo perché lo sono i nostri padri e le nostre madri fondatrici, ma perché riteniamo che il futuro del nostro Paese sia assolutamente legato ai destino dell’Europa”.
Europa. Furlan: “Inimmaginabile che l’Italia sia fuori”
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