http://youtu.be/4XUgaFP9YTU “Ancora una volta dobbiamo registrare una grave compressione dei tempi di ascolto delle parti sociali e la mancanza di luoghi veri di confronto serio e propositivo. Per questo domani saremo di nuovo a Piazza Montecitorio con un sit-in unitario per dire ancora una volta ‘no’ all’ approvazione del decreto “sblocca cantieri”, che avverrà, a quanto pare, tramite il voto di fiducia, un altro elemento di scarsa democrazia. Ma noi non ci rassegniamo. Chiediamo al Governo di rivedere le posizioni assunte, prima che sia troppo tardi. Queste scelte nefaste si scaricheranno sulla vita delle persone, dei cittadini/contribuenti così come dei lavoratori: il provvedimento, infatti, così come è concepito, porterà minore sicurezza, meno controlli ed una diffusione sempre più estesa della illegalità nei cantieri. Ecco perché anche oggi torniamo a rivolgere il nostro appello accorato al Governo: ci ascolti, utilizzi le nostre proposte, dialoghi con noi per poterle applicare al meglio”. “Pensi al bene comune- ha concluso Cuccello- senza forzature e slogan”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






