“Si ridurrebbero notevolmente i tempi morti nell’attesa dei risultati del tampone e quindi conseguentemente si velocizzerebbe la tempestiva adozione delle misure previste dai protocolli di sicurezza. Per funzionare però dovrebbero essere utilizzati non solo sui casi sospetti ma anche come prevenzione su tutta la popolazione scolastica per isolare anche gli asintomatici ed evitare il diffondersi dei contagi. La ripetizione a cadenza regolare richiederà risorse ingenti che dovranno essere messe a disposizione del servizio sanitario nazionale. Speriamo che il Ministro Speranza insieme al Commissario Arcuri ed al CTS possano al più presto dare il via libera all’introduzione di questi test nelle scuole”.
Lavoro. Fumarola venerdì a Milano a iniziativa “Tempo delle Donne” e nel pomeriggio confronto con i giovani
La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, domani venerdì 11 settembre, dalle 13.00 alle 14.00, nell’ ambito della tredicesima edizione...








