Sarebbe un grave errore se il Governo pensasse di predisporre legge di bilancio e recovery senza un confronto serio con le parti sociali sulle misure da mettere in campo per la crescita, il fisco, la difesa dei posti di lavoro, le infrastrutture, le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti pubblici. Dopo le manifestazioni unitarie che abbiamo fatto lo scorso luglio e a settembre aspettavamo la convocazione dal Presidente del Consiglio.Rinnoviamo questa richiesta al premier. Non resteremo fermi, se non avremo risposte proporremo a Cgil e Uil di continuare la mobilitazione.
«Nelle piazze con le nostre proposte. Senza scioperi preventivi» – Intervista a Daniela Fumarola su “Avvenire”
«Lo sciopero è l'ultima istanza, non un rito identitario da celebrare sulla pelle di lavoratori provati dal carovita. Noi manifestiamo...










