Potenza, 4 maggio 2021 – “Migliorare le regole del patto di sito è un obiettivo importante, ma la vera sfida è costruire un patto per la Basilicata con il concorso di parti sociali, grandi gruppi e istituzioni”. È quanto sostiene il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Francesco Carella in riferimento al confronto in corso con Eni e Regione Basilicata. Per il sindacalista “è indispensabile sfruttare le royaties per abbassare i costi energetici delle aziende che investono, producono e creano lavoro in Basilicata. L’obiettivo è rendere la nostra regione attrattiva migliorando le infrastrutture e creando un fondo per aiutare le aziende in difficoltà e metterle nelle condizioni di innovare e migliorare. Questo è ciò di cui ha realmente bisogno il nostro territorio”. Carella ritiene inoltre che “la stragrande maggioranza delle aziende che operano negli indotti di Eni e Total dovrebbe applicare il contratto del comparto energia e petrolio per fare in modo che nei cambi d’appalto intervengano aziende con maggiori capacità economiche e in grado di offrire alle maestranze maggiori tutele normative e di sicurezza”, conclude il segretario della Femca Cisl.
Primo Maggio 2026. A Marghera i comizi di Landini, Fumarola e Bombardieri. Al centro il tema del “Lavoro dignitoso”
È Marghera, in provincia di Venezia, a ospitare oggi i comizi del Primo Maggio 2026 dei Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri. Al centro della manifestazione che celebra la Festa dei Lavoratori, il tema del...






