Con l’approvazione del regolamento di funzionamento si appresta ad entrare nella sua fase operativa l’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria, iniziativa fortemente sostenuta dalla Cisl lucana. Per il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo e il segretario generale della First Cisl Basilicata Pierluigi Buccino «si tratta di un atto politico e istituzionale di grande valore che dota il territorio di uno strumento concreto di monitoraggio, confronto e proposta a sostegno della coesione sociale, dello sviluppo economico e del diritto di cittadine, cittadini e imprese ad accedere ai servizi finanziari essenziali. Questa iniziativa – proseguono Cavallo e Buccino – assume un significato ancora più rilevante in una fase caratterizzata da profondi processi di concentrazione del sistema bancario nazionale. Le operazioni di aggregazione e riorganizzazione, comprese quelle che coinvolgono Banca Monte dei Paschi di Siena, stanno accelerando dinamiche che spesso producono la chiusura di sportelli e la riduzione della presenza fisica delle banche nei territori, soprattutto laddove vengono individuate sovrapposizioni e duplicazioni di filiali».
I dati sulla desertificazione bancaria in Basilicata sono impietosi. Un terzo del territorio ha subito negli ultimi dieci anni la chiusura di sportelli bancari e oltre la metà dei comuni lucani non ha sportelli sul proprio territorio. Negli ultimi 12 mesi altri quattro i comuni sono rimasti privi di sportelli. È quanto si legge in uno studio della Fondazione Fiba Cisl in cui si sottolinea che il fenomeno della desertificazione bancaria potrebbe ulteriormente aggravarsi, superando rapidamente i tre quarti dei municipi lucani. Basti pensare che i comuni con un solo sportello sono il 27 per cento del totale.
«In una regione come la Basilicata, già segnata da fragilità strutturali, dallo spopolamento delle aree interne, dall’invecchiamento della popolazione, dalla emigrazione giovanile, dalla ridotta densità produttiva e da persistenti difficoltà occupazionali – aggiungono i due sindacalisti della Cisl – la perdita di presìdi bancari rappresenta non soltanto un problema economico, ma una vera e propria questione di giustizia sociale e di cittadinanza. Il contrasto alla desertificazione bancaria significa difendere il diritto delle comunità locali a non essere marginalizzate, tutelare l’accesso al credito per famiglie, lavoratori, pensionati e piccole imprese, e preservare un servizio di interesse generale indispensabile per la tenuta sociale dei territori».
Secondo Cavallo e Buccino «l’Osservatorio regionale rappresenta quindi un importante punto di partenza, ma anche un segnale politico forte: la Basilicata non intende subire passivamente gli effetti delle trasformazioni del sistema bancario, bensì governarli attraverso il dialogo sociale, la partecipazione e la costruzione di proposte condivise. È uno strumento che può e deve contribuire a dare voce ai territori più esposti e a rafforzare l’impegno comune affinché l’efficienza e la redditività del sistema creditizio non prevalgano sui diritti delle persone e sulle esigenze di sviluppo delle comunità locali».
Per informazioni aggiornate sul fenomeno della desertificazione bancaria si consiglia di visitare il sito https://www.firstcisl.it/osservatorio-desertificazione-bancaria/.
Basilicata. Banche, Cisl e First Cisl: «Bene l’avvio dell’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria». Impietosi i dati sul fenomenonella regione
Basilicata. Banche, Cisl e First Cisl: «Bene l’avvio dell’Osservatorio regionale sulla desertificazione bancaria». Impietosi i dati sul fenomenonella regione
IN PRIMO PIANO
Previdenza. Fumarola all’Assemblea di Assofondi Pensione: «Risultati importanti per fondi pensione negoziali con governance partecipata. Includere più giovani e donne ma cancellare norma su portabilità»
«La partecipazione delle persone, dei lavoratori, delle famiglie, ai processi produttivi e di sviluppo è la strada da percorrere per affrontare le trasformazioni in atto nel Paese. I fondi pensione negoziali sono ottimi esempi dei risultati importanti che si possono...
ATTUALITÀ
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Emendamento relatori a Dl lavoro sbagliato e inefficace. Rischia di trasformarsi in pasticcio, anche interpretativo»
«Sbagliato nelle intenzioni, inefficace nella forma. L'emendamento dei relatori al decreto primo maggio rischia di trasformarsi in un pasticcio, anche interpretativo, di cui nessuno davvero sente il bisogno». Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Daniela...
IN EVIDENZA
Referendum 1946: Cisl e Fnp Cisl celebrano gli 80 anni della Repubblica. Iniziativa a Roma giovedì 18 giugno
A ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica italiana, la FNP CISL e la CISL promuovono l’iniziativa “La storia e le storie di 80 anni di Repubblica”, in programma giovedì 18 giugno alle ore 10.00 presso la Sala Roma Eventi –...






