“Siamo fortemente contrari al salario minimo per legge. Per noi valgono i minimi contrattuali dei contratti nazionali. Con un salario fissato per legge rischiamo di fare un danno ai lavoratori perché la stragrande maggioranza ha già un salario minimo superiore a quello di cui si parla. Non si può ragionare solo di paga oraria. La retribuzione è fatta anche di tutele in caso di infortunio, malattia, ferie, maggiorazioni, tredicesima, welfare contrattuale, bilateralità, contrattazione decentrata. Bisogna estendere queste tutele a tutti i lavoratori: questa è la battaglia della Cisl. Non abbiamo bisogno di nuove leggi sul salario. ( vai all’intervista su Huffingtonpost.it)
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...







