“Abbiamo esposto a Draghi la nostra posizione. Immagino che il presidente incontrerà anche le associazioni imprenditoriali e poi farà le sue valutazioni. (…) Se il governo sulla base di indicatori scientifici e sanitari, di cui a dire il vero noi non siamo a conoscenza, ritenesse che c’è un grave rischio di ripresa del Covid e, assumendosene la responsabilità, decidesse di imporre per legge l’obbligo di vaccinazione, non sarebbe certo il sindacato ad ostacolare questa decisione, purchè essa non sia solo circoscritta ai luoghi di lavoro. Sarebbe invece sbagliato imporre l’obbligo surrettiziamente. Per esempio chiedendo alle parti sociali di stabilire loro che in azienda si entra solo con il green pass. (…) “Abbiamo proposto al Presidente Draghi di implementare e rafforzare i protocolli già sottoscritti con le associazioni datoriali e finalizzati da un lato all’applicazione delle misure di sicurezza, dalle mascherine al distanziamento, sulle quali non deve esserci alcun cedimento, e dall’altro alla campagna di vaccinazione nei luoghi di lavoro”.
25 aprile. Fumarola: «Non c’è democrazia solida senza lavoro dignitoso, giuste retribuzioni, sicurezza e prospettive»
«Ci sono parole che attraversano il tempo senza perdere significato. Libertà, dignità, democrazia. Il 25 aprile le restituisce alla loro verità più profonda. Non come memoria distante, ma come responsabilità viva». E’ quanto sottolinea oggi in un intervento sul...







