È chiaro che l’impennata dell’inflazione e l’aumento dei costi dell’energia stanno mettendo a rischio la fase di ripresa del paese. E sono i più deboli ancora una volta a pagare il prezzo più salato: i lavoratori, i pensionati, i precari, le famiglie monoreddito. E sono i più deboli a pagare il prezzo più salato: i lavoratori, i pensionati, i precari, le famiglie monoreddito. (…) Solo con una Europa unita, forte e solidale possiamo affrontare le conseguenze economiche e sociali dell’aggressione russa in Ucraina. (…) Bisogna agire sui due fronti: riformare il Patto di stabilità e mettere in campo una nuova strategia energetica comunitaria che metta in sinergia le risorse, la ricerca, le tecnologia dei singoli Stati, che per anni sono stati in concorrenza tra loro. (…) Sul piano nazionale bisogna intervenire abbattendo le accise su carburanti e gas e mettendo in campo una nuova strategia che incrementi la produzione domestica di gas, punti su combustibili verdi, diversificazione degli approvvigionamenti, economie circolari, maggiore efficienza.
25 Aprile. Fumarola alla manifestazione a Milano: «L’antifascismo è un presidio vivo. Libertà e democrazie non sono scontate»
«Ottantuno anni fa l’Italia tornava libera perché ci furono donne e uomini che, come Nino, ebbero il coraggio e la moralità di scegliere. Erano ragazze e ragazzi, operai e contadini, impiegati e insegnanti, religiosi e militari, intellettuali e persone comuni. Erano...






