“Solo con il dialogo costante ed il coinvolgimento delle parti sociali si possono affrontare i problemi del paese. Questa esigenza vale anche per un settore di riconosciuta rilevanza strategica come quello dell’istruzione e della formazione. Con il decreto legge 36 il governo ha percorso una strada diversa e sbagliata: si interviene per legge su aspetti che riguardano la disciplina del rapporto di lavoro e su materie contrattuali come il salario e la formazione, con soluzioni del tutto inadeguate rispetto all’obiettivo di sostenere la qualità del lavoro con un supporto formativo e di aggiornamento generale e sistematico”.
«Il Paese per crescere ha bisogno di riforme e di scelte condivise» – Intervista a Daniela Fumarola su “L’Eco di Bergamo”
«La stabilità conta, ma il Paese per crescere ha bisogno di riforme e di scelte condivise sui nodi strutturali: bassa...









