“Pensiamo che il Governo deve cominciare a informare le parti sociali sule manifestazioni di interesse che si sono registrate in queste ultime settimane e in questi ultimi mesi e deve orientare una soluzione che sia la più credibile sotto il profilo industriale per salvaguardare produzioni, posti di lavoro e bisogni di questo territorio non solo dell’occupazione diretta di Wartsila ma anche quella dell’indotto”. Lo ha affermato il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a margine di un incontro a Trieste, riferendosi al tavolo sulla vertenza Wartsila in programma giovedì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Il governo – ha ribadito – è chiamato a presentare soluzioni che assicurino la continuità produttiva, la tutela e la salvaguardia dei posti di lavoro diretti e dell’indotto”.
Wartsila. Sbarra: “Il Governo deve orientare una soluzione credibile ed le parti sociali informare su manifestazioni di interesse per il sito”
Wartsila. Sbarra: “Il Governo deve orientare una soluzione credibile ed le parti sociali informare su manifestazioni di interesse per il sito”
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Giovani, lavoro e il “diritto di restare” al Sud: l’iniziativa Cisl di Catania su Il Riformista e La Sicilia.
L'iniziativa promossa dalla Cisl a Catania, intitolata "Partecipazione è responsabilità: Giovani, Lavoro, Futuro" e conclusa dall'intervento della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, ha trovato un ampio e articolato riscontro sulla stampa nazionale e...
IN EVIDENZA
Caro energia. Urgente aprire un tavolo con le parti sociali per misure di sostegno immediato a famiglie e imprese.
«L'Italia continua a pagare l'energia significativamente più cara dei principali partner europei, con un divario che negli ultimi anni si è ampliato invece di ridursi. La CISL denuncia questa situazione e chiede al Governo l'apertura di un tavolo con le parti sociali...








