Ha portato ad un primo risultato la manifestazione organizzata ieri mattina da CGIL-CISL-UIL confederali regionali e di categoria e dalle associazioni delle Agenzie formative ASAF-CESFOP-COREFORM: l’assunzione di un primo impegno da parte dell’Assessora regionale del lavoro, quello di accelerare tutte le procedure amministrative necessarie per l’attuazione dei programmi in tempi rapidi e certi.
Oltre quattrocento lavoratrici e lavoratori della Formazione Professionale si sono ritrovati sotto l’assessorato per protestare contro la mancata spendita dei 730 milioni di euro disponibili. A sostenere la vertenza anche delegazioni di diverse categorie di lavoratori e dei pensionati provenienti da tutti i territori della Sardegna.
Sindacati e Agenzie formative hanno messo in luce lo stato di sofferenza del sistema della formazione e delle politiche attive per il lavoro e richiamato politica e istituzioni regionali a un cambio di passo per garantire l’attuazione di misure indispensabili al rilancio della formazione quale priorità per la crescita e lo sviluppo della Sardegna.
Nel corso dell’incontro con l’Assessora e il Direttore generale sono state fornite risposte sugli avvisi e rassicurazioni sull’avvio dei programmi di formazione e delle politiche attive del lavoro, tra cui il GOL.
Fra gli impegni della Regione anche quello di promuovere il dialogo costante con le rappresentanze dei lavoratori per condividere le priorità e le soluzioni operative da mettere in campo.
CGIL-CISL-UIL confederali regionali e di categoria e le associazioni di rappresentanza delle Agenzie formative accreditate della Sardegna ASAF-CESFOP-COREFORM confermano la disponibilità al confron- to e annunciano sin da ora che vigileranno affinché gli impegni presi portino ai risultati in attesi in tempi certi.
Secondo Sindacati e Agenzie, nell’anno europeo delle competenze occorre che la Regione ponga al centro dei propri obiettivi la transizione economica e sociale verso nuovi modelli di sviluppo improntati alla sostenibilità per valorizzare le risorse umane, le competenze, la coesione sociale: su questi obiettivi occorre che le forze politiche, il Consiglio regionale e l’intero quadro politico e istituzionale assuma un preciso impegno e porti avanti piani e azioni conseguenti.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






