“Secondo il ministro Fitto per avere un quadro completo delle modifiche al Pnrr, avremo bisogno di due o tre mesi. E’ per questo che la Fnp Cisl chiede al Governo di aumentare i fondi destinati alla sanità che prevedono un finanziamento di soli 19,7 miliardi a fronte dei 69,94 previsti”: lo afferma Emilio Didonè, segretario generale della categoria dei pensionati della Cisl.“Un confronto difficile quello tra due diversi settori ma sicuramente impari e sfiancante per la transizione ecologica viste le urgenze del Paese. Alla sanità vanno almeno restituiti i circa 37 miliardi di euro di tagli e riduzioni perpetrati negli ultimi 20 anni, e contestualmente sono necessarie una maggiore programmazione e organizzazione, ora di competenza delle Regioni, dove ci si avvale di sanità completamente diverse tra loro.Il Ssn è un bene prezioso che non possiamo perdere e abbiamo il dovere e la responsabilità di consegnarlo come noi lo abbiamo conosciuto in tempi migliori alla future generazioni. E tenuto conto della situazione da ‘bollino rosso’ della nostra sanità – conclude Didonè – siamo fiduciosi che il Governo prenderà in considerazione questa opportunità”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






