“22 anni fa l’assassinio a Bologna di Marco Biagi, un riformista vero, sostenitore coerente del dialogo sociale, un intellettuale libero che aveva colto con grande acume e lungimiranza le trasformazioni del mondo del lavoro, ma anche la necessità di relazioni industriali innovative, di una contrattazione vicina alla persona e alle comunità lavorative, di una maggiore partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese di fronte ai profondi mutamenti prodotti dalla tecnologia e dall’economia globalizzata”. Lo ha dichiarato il leader Cisl, Luigi Sbarra.
Don Mazzi. Fumarola: «L’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza»
«Con la scomparsa di don Antonio Mazzi l’Italia perde un testimone straordinario di solidarietà, di coraggio e di speranza. Per...









