Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Dai Territori
  6. /
  7. Dai Territori > Veneto
  8. /
  9. Veneto. Cisl e Adiconsum....

Veneto. Cisl e Adiconsum. “Dopo l’impennata i prezzi non calano, ma i salari non crescono”

30 Maggio 2024 | Dai Territori > Veneto

Veneto. Cisl e Adiconsum. “Dopo l’impennata i prezzi non calano, ma i salari non crescono”

30 Maggio 2024 | Dai Territori > Veneto


I dati dei prezzi al consumo diffusi dai Comuni di Padova e di Rovigo confermano che, nonostante la frenata dell’inflazione, il costo di molti generi alimentari e delle bollette resta alto e molte famiglie faticano a far quadrare i conti. Lo affermano la segretaria territoriale della Cisl Padova Rovigo Stefania Botton e il referente dell’AdiconsumPadova Rovigo Luca Fracasso. «L’instabilità dei prezzi e l’aumento delle disuguaglianze sia sociali che territoriali, segnalato anche dall’ultimo rapporto Istat a livello nazionale, penalizzano soprattutto le fasce più deboli – sottolinea Botton – Il problema principale è che i salari sono quasi fermi da anni e non tengono il passo con l’inflazione. Negli ultimi dieci anni in Italia le retribuzioni lorde sono aumentate del 16%, contro una media europea del 30. Ma per alcuni settori i salari sono fermi da anni e anche laddove i contratti sono stati rinnovati non si è riusciti a compensare la percentuale dell’inflazione a doppia cifra. Le famiglie che si sono impoverite con l’impennata dei prezzi del 2022 non hanno visto da allora migliorare la loro condizione economica, che è invece peggiorata ulteriormente. Nonostante i dati positivi sull’occupazione, aumenta il numero di chi ha un lavoro, anche stabile, e non arriva alla fine del mese. Oltre ad arginare la speculazione e a imporre un controllo sui prezzi, per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori vanno rinnovati i contratti pubblici e privati. In attesa di una riforma fiscale che pesi più sugli extraprofitti e sulle rendite finanziarie e meno sui salari, è necessario agire sulla contrattazione decentrata, per implementare il welfare aziendale, e sulla negoziazione sociale per definire misure fiscali a vantaggio delle fasce deboli. Occorre investire sulla qualità e stabilità del lavoro ed elevare il livello delle relazioni industriali. È necessario che parti sociali, istituzioni e impresa collaborino sul territorio per invertire la china dell’impoverimento». Luca Fracasso di Adiconsum concorda sulle difficoltà di molte famiglie: «I dati confermano che i lavoratori e i pensionati del territorio di Padova e Rovigo sono costretti a fare massima attenzione alla ripartizione delle spese all’interno del proprio bilancio familiare. A Padova, l’aumento dei prodotti alimentari rispetto allo stesso mese dell’anno scorso è di +3,1%, dei servizi sanitari di +1,8% e dei trasporti +2,4%. A Rovigo l’inflazione su base annua resta in crescita dello 0,6% e anche se rispetto a marzo l’indice Istat è leggermente negativo, i generi di consumo indispensabili come gli alimentari sono comunque in aumento. E con i prezzi dei generi alimentari che restano in lieve aumento e quelli dei servizi sanitari e di trasporto che non calano, resta pochissimo spazio per spese che non siano dedicate ai beni essenziali. Non ci stupisce la discesa dei costi delle bollette, visti i rincari abnormi degli ultimi due anni: molte famiglie soffrono ancora le conseguenze delle maxi-bollette, sia dal punto di vista economico che emotivo. Lo scenario – conclude Fracasso – non consente quindi di abbassare la guardia».

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa
Aggiungi un posto al tavolo. Firma la legge di iniziativa popolare che promuove la partecipazione dei lavoratori all'impresa