“A Maurizio Landini, che nella conferenza stampa di oggi si è permesso di offendere la Cisl, consigliamo vivamente di rivestire i panni del sindacalista e di smetterla di fare da traino a un’opposizione politica che non ha davvero bisogno di collateralismi”. E’ quanto ha replicato il leader della Cisl Luigi Sbarra da Firenze a margine del Consiglio Generale della Cisl Toscana. “Si rischia in questo modo di fare un danno sia ai partiti sia alla rappresentanza sindacale, che perde di credibilità e di autonomia. La Cisl ha sempre rifiutato la logica della cinghia di trasmissione, e chiede rispetto per un pluralismo che evidentemente il Segretario della Cgil non tollera, tanto da dileggiare chi non la pensa come lui. Caro Landini, le egemonie non esistono più, se non per chi se le auto-infligge. Non certo la Cisl, che va avanti orgogliosamente per la sua strada, proponendo un modello sindacale radicalmente diverso, realmente autonomo, pragmatico, riformista e partecipativo”, ha aggiunto Sbarra.
Legalità. Fumarola ai giovani della CISL: «La partecipazione dei lavoratori è una forma di presidio democratico e di prevenzione della criminalità»
«La legge non è mai una cosa sola, ed è solo una delle fonti che regolano la convivenza, accanto ai...









