“La tragedia dei tre operai edili precipitati nel vuoto a Napoli ancora una volta ci pone di fronte ad una grande emergenza. Tre vite spezzate, tre famiglie distrutte dal dolore come accade nel nostro Paese ogni giorno. Non possono bastare i sentimenti di cordoglio, l’indignazione collettiva e la doverosa richiesta di fare piena luce sulle cause: serve una svolta concreta su prevenzione, controlli, formazione e investimenti. La sicurezza non è un lusso: è la prima, vera priorità nazionale, il nucleo da cui far partire un accordo che vincoli parti sociali e istituzioni verso un obiettivo di civiltà”. ( l’intervista integrale)
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...







