“Il DDL Caregiver approvato ieri in Consiglio dei Ministri è un passo importante nel percorso di riconoscimento, sostegno e valorizzazione di chi si prende cura di una persona con disabilità. Abbiamo apprezzato il metodo e partecipato con convinzione al Tavolo Tecnico che ha elaborato il testo base, e l’impegno a prevedere uno stanziamento stabilizzato nel tempo, concretizzato nella legge di bilancio 2026”. Lo dichiara in una nota il segretario confederale della Cisl Sauro Rossi.
“Non possiamo però nascondere alcune criticità che ancora non sono state affrontate e meriteranno tutta l’attenzione durante l’iter parlamentare: a partire dalla possibilità di dare un riconoscimento, come già numerose Regioni hanno fatto, a chi è realmente caregiver e non ha vincoli di parentela con l’assistito, sino al contrasto alle discriminazioni nel lavoro, al raccordo con il sistema dei servizi e al riconoscimento di tutele previdenziali e di un’indennità di importo adeguato alle esigenze. I primi passi hanno imboccato la strada giusta, ma c’è ancora molto cammino da fare”.






