«Cinque anni senza Franco Marini, padre nobile della Cisl, formidabile leader sindacale, grande uomo delle istituzioni. Onorare la sua memoria vuol dire oggi continuare ad essere riformisti e antipopulisti, difendere l’autonomia sindacale e la forza della mediazione, del dialogo, della contrattazione». E’ quanto sottolinea la Cisl ricordando la figura di Franco Marini scomparso cinque anni fa il 9 febbraio del 2021. «In anni di cambiamenti profondi ha indicato con coerenza la strada della centralità della persona: una lezione che nelle epocali transizioni in atto resta più attuale che mai. Ma ricordare non basta: bisogna agire per dare al cambiamento quella spinta sociale e solidale che solo il sindacato può imprimere».
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