«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i cittadini di vivere, lavorare, muoversi, intraprendere in un contesto di legalità, fiducia, regole condivise. Questo è il senso della sicurezza integrata». Lo ha detto oggi la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola concludendo a Roma il convegno Cisl Fp “40 anni dalla legge quadro. Per la riforma della Polizia Locale nel sistema di sicurezza integrato”.
«Se la sicurezza è davvero integrata, se è davvero costruita sui territori, allora la Polizia Locale non è un attore marginale o accessorio. È, al contrario, uno dei pilastri fondamentali di questo sistema. Una presenza che tiene insieme funzioni diverse: sicurezza urbana, gestione della mobilità, controllo del territorio, intervento nelle emergenze, supporto alla legalità diffusa.
Funzioni che negli anni si sono ampliate, complicate, rese più esigenti. Un’evoluzione profonda del ruolo, a cui non è corrisposto un adeguamento del quadro normativo, delle tutele, degli strumenti, del riconoscimento professionale», ha aggiunto Fumarola, ricordando che «la Cisl con chiarezza, da tempo,e lo ha ribadito con forza nell’audizione alla Camera dello scorso luglio, ha sottolineato la necessità urgente di una nuova Legge Quadro.
Non tra altri quarant’anni- ha continuato la sindacalista – È tempo di agire concretamente per superare le disparità che oggi esistono. È tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso, spesso rischioso. Di investire su organici, formazione, professionalità, per dare continuità e qualità al servizio, per mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, con accesso alle informazioni, con una reale integrazione nei sistemi di sicurezza. Il principio che deve guidarci è semplice: stesso lavoro, stessa retribuzione, stessi diritti.
Adesso tocca alla politica rispondere. Noi siamo pronti a costruire insieme. Ma costruire insieme significa che nessuno si chiama fuori. Significa che le promesse diventano norme, che le norme diventano risorse, che le risorse diventano dignità per chi ogni giorno mette la propria sicurezza al servizio di quella degli altri», ha concluso la leader Cisl.
L’evento, cui ha partecipato la numero uno di via Po, tenutosi presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, a Piazza di Pietra, è stato aperto dalla relazione di Roberto Chierchia, Segretario Generale Cisl Fp ed ha visto, tra gli altri, gli interventi del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, del Comandante Generale Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, e del Vice Presidente delegato alla Sicurezza dell’Anci, Vito Leccese. In video collegamento e’ intervenuto il Ministro dell’Interno, Piantedosi.

















