«Le transizioni non aspettano. Cambiano i materiali, le tecniche, gli strumenti digitali, i profili professionali. Se la formazione non accompagna questi mutamenti, il cambiamento diventa selezione sociale: qualcuno sale, molti restano indietro. Se invece è contrattata, diffusa, accessibile, allora diventa promozione, sicurezza, partecipazione». Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Torre del Greco, dove oggi ha concluso l’iniziativa della Filca Nazionale “Formarsi per rappresentare. Sguardi, esperienze e responsabilità nel cammino della Filca”.
Da qui la rivendicazione di un diritto soggettivo alla formazione permanente: «Un diritto vero, che accompagni la persona nei passaggi della vita professionale, aiuti i giovani a entrare nel settore con competenze solide, sostenga chi deve riqualificarsi, valorizzi i lavoratori migranti, parte essenziale del mondo delle costruzioni».
L’evento ha riunito le due edizioni del percorso per giovani operatrici e operatori “Rotte di Apprendimento”, insieme ai partecipanti al corso nuovi dirigenti Filca: un momento formativo che ha messo a confronto generazioni ed esperienze diverse per comprendere insieme le sfide del domani.
Nel suo intervento, Fumarola si è soffermata in particolare sul ruolo dei giovani nell’organizzazione: «Quando parliamo di giovani, non basta dire che dobbiamo puntare su di loro. Non dobbiamo parlare “di” giovani ma “con” i giovani, “attraverso” i giovani. Una ragazza o un ragazzo non cresce se resta sempre in platea ad ascoltare. Cresce se viene coinvolto, responsabilizzato».
Un ulteriore passaggio significativo ha riguardato la qualità del lavoro nei cantieri e la legalità, condizioni imprescindibili per un settore delle costruzioni all’altezza delle sfide future: «Non esiste buona opera pubblica con cattivo lavoro. Non esistono lavoro di qualità e dignità dei lavoratori se nei cantieri crescono dumping, irregolarità, subappalti opachi. La Filca lo sa bene: ha contribuito a costruire strumenti importanti, Durc, congruità, bilateralità, qualificazione delle imprese, patente a crediti, badge di cantiere. Vanno difesi e rafforzati: devono premiare chi rispetta le regole e fermare chi taglia salari, diritti e sicurezza», ha scandito Fumarola, rivendicando le battaglie storiche della federazione degli edili della Cisl e il percorso negoziale in atto a livello confederale per una contrattazione giusta e una rappresentanza vera e certificata.











