Nella notte appena trascorsa ignoti hanno imbrattato l’ingresso della sede CISL Romagna di Via Sandro Pertini 30, a Forlimpopoli, con una scritta gravemente ingiuriosa e diffamatoria nei confronti dell’organizzazione sindacale.
Un gesto che la CISL Romagna condanna senza mezzi termini.
“Accostare il nome della nostra organizzazione a simboli e linguaggi che richiamano ideologie totalitarie è tanto grave quanto grottesco, oltre che profondamente offensivo per chi ogni giorno lavora per la tutela dei diritti, della libertà e della dignità delle persone,” dichiara Francesco Marinelli, Segretario generale CISL Romagna.
“Chi sceglie la via dell’intimidazione e dell’insulto dimostra soltanto la propria distanza dai valori della democrazia e del confronto civile.
Il nostro impegno quotidiano a fianco di lavoratori e cittadini non si fermerà di fronte a nessun atto di questo tipo.
La libertà e l’autonomia dell’azione sindacale restano un pilastro imprescindibile della nostra attività, oggi come ieri.”
Non si tratta purtroppo di un caso isolato: episodi analoghi di intimidazione e vandalismo hanno già colpito in passato altre sedi CISL in Romagna e non solo, a conferma di un clima che il sindacato osserva con crescente preoccupazione.
Il ripetersi di simili gesti impone, secondo l’organizzazione, una riflessione seria e condivisa da parte di tutta la comunità cittadina e delle istituzioni locali.
La CISL Romagna ha già presentato denuncia alle autorità competenti, confidando che le indagini possano portare rapidamente all’individuazione dei responsabili.
“Nessuna intimidazione fermerà l’attività della CISL Romagna – sottolinea Marinelli -.
Nonostante l’accaduto, gli uffici della sede di Forlimpopoli rimarranno regolarmente aperti e operativi, a disposizione di tutti i lavoratori, pensionati e i cittadini che avranno bisogno di assistenza, come avviene ogni giorno”.








