«A 25 anni da quel tragico 11 settembre 2001, in cui non solo gli Stati Uniti, ma il mondo intero si è scoperto vulnerabile di fronte alla barbarie del terrorismo, il nostro dovere primario rimane quello della memoria e della responsabilità collettiva». E’ quanto sottolinea oggi la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, ricordando l’attentato contro le due Torri del World Trade Center a New York.
«Custodiamo intatto il dolore per le quasi tremila vittime innocenti e il ricordo dell’immenso coraggio mostrato da soccorritori, vigili del fuoco, forze dell’ordine e lavoratori che, nell’adempimento del proprio dovere, condussero fino all’estremo sacrificio lo spirito di solidarietà e di servizio. A loro, e alle tante famiglie il cui corso di vita è stato per sempre spezzato, va il nostro primo pensiero», aggiunge la leader Cisl.
«Oggi, in uno scenario globale segnato da nuovi conflitti e tensioni, il loro esempio ci richiama a un impegno concreto: difendere ogni giorno la pace, la libertà, la dignità umana e la democrazia, attraverso il dialogo e la giustizia sociale. E’ questo l’unico vero antidoto all’odio e alla violenza» conclude Fumarola.









